IL MUSEO DELLE MINIERE

Durante il XIX secolo, l’attività di estrazione del rame, praticata fin dall’epoca etrusca, ebbe una forte espansione e la miniera di Montecatini Val di Cecina diventò la più grande miniera di rame d’Europa. L’attività mineraria cessò agli inizi del 1900.

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Tremila anni di storia hanno contrasegnato il territorio della Alta Val di Cecina: un patrimonio paesaggistico e naturalistico unico con un ricchissimo repertorio di testimonianze di presenza e di attività umane, le necropoli etrusche, i resti dei luoghi di aggregazione di epoca romana, le piazze e i borghi medievali, le chiese, i castelli, i palazzi, l’utilizzazione delle risorse del sottosuolo dall’antichità più remota: l’estrazione del salgemma, le miniere di rame, la lavorazione dell’alabastro, lo sfruttamento dei fluidi geotermici.

Il Museo delle Miniere è parte del sistema museale territoriale: Museo Etrusco Guarnacci di Volterra, Pinacoteca e Ecomuseo dell’Alabastro di Volterra, Aree Archeologiche e Museo della Geotermia di Larderello.

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